Approfondimenti

I Diapason con cui lavoro sono di tue tipi con pesi (weighted) e senza pesi (unweighted), i primi si posizionano direttamente sul corpo mentre con i secondi si lavora a distanza, facendo arrivare le vibrazioni senza toccare il corpo.

  • Diapason con pesi: costituito da una forcella dotata di un manico che consente di tenere lo strumento senza ostacolare l’oscillazione della forcella stessa e di trasmettere le vibrazioni ad un altro corpo per potenziare l’intensità del suono emesso. E’ disegnato per dirigere la vibrazione nel corpo fisico, infatti dopo averlo fatto vibrare si mette la punta direttamente a contatto con la pelle;
  • Diapason senza pesi: costituito da una forcella dotata di un manico che consente di tenere lo strumento senza ostacolare l’oscillazione della forcella stessa, in questo caso la vibrazione viene trasmessa senza appoggiare il Diapason sul corpo, personalmente utilizzo due Diapason (note C256 e G384) che creano il cosiddetto intervallo di quinta perfetta: The Perfect Fifth.1

L’intervallo prodotto dalle note C256 e G384 è molto interessante dal punto di vista del riequilibrio energetico, si crea un’onda di espansione e contrazione che passa attraverso il corpo permettendo un rilassamento profondo e rigenerante. Si produce NO2 (monossido di azoto) che a sua volta produce una serie di effetti a cascata quali: rilassamento dei vasi sanguigni, processo detossinante del corpo e bilanciamento del sistema nervoso (stress-relax) ovvero sistema nervoso simpatico-sistema nervoso parasimpatico.

La ricerca suggerisce3 che la vibrazione del diapason trasferita alle cellule neuronali, endoteliali ed immunitarie, stimoli il rilascio di ossido di azoto o monossido di azoto, scatenando una reazione a cascata di eventi fisiologici che incidono direttamente sul nostro benessere.4

Attraverso la comprensione del funzionamento del rilascio del monossido di azoto, possiamo stabilire una connessione scientifica tra la scienza molecolare e la guarigione derivante dal suono. Il monossido di azoto (con l’abbreviazione NO) è una molecola creata da un atomo di azoto unito ad un atomo di ossigeno, è una delle più piccole molecole trovate in natura ed è fondamentale per tutta la vita – umana, animale e vegetale.
 
Quando le nostre cellule individuano virus, batteri o dei radicali liberi, si attivano e producono più NO, dando il via ad un effetto a cascata di eventi biochimici che distruggono virus, batteri e radicali liberi. Per questa ragione l’NO è chiamato “molecola di segnalazione”. NO non solo attiva il sistema immunitario, ma partecipa in prima battuta nell’attaccare e neutralizzare virus, i batteri e i radicali liberi. Sempre NO regola il ritorno delle cellule allo stato iniziale di allerta rilassata.
 
Il rilascio fisiologico di NO ha un ciclo di 6 minuti: nei primi tre minuti il livello sale, attivando il sistema nervoso parasimpatico, mentre si abbassa nei successivi tre, attivando il sistema nervoso simpatico.
Questo ritmo viene compromesso quando siamo sotto stress, impattando l’equilibrio simpatico/parasimpatico.

Il processo inizia con un calo di energia, dolore articolare, depressione, scarso desiderio sessuale, mal di testa, perdita della memoria e cattiva digestione. 

ALCUNECONSIDERAZIONI SULLE FREQUENZE (o vibrazioni):
L'Hertz (simbolo Hz) è l'unità di misura del Sistema Internazionale della frequenza. Prende il nome dal fisico Heinrich Rudolf Hertz che portò importanti contributi alla scienza, nel campo dell'elettromagnetismo e che stabilì come base dei suoi studi il tempo di 1 secondo, ossia studiare e misurare le vibrazioni che avvengono all’interno di un ciclo di 1 secondo. L'hertz si indica come Hz = 1/ s, cioè 1 Herz è il valore del ciclo di una frequenza misurata nel tempo di 1 secondo. 

Già 4.000 anni fa il concetto di ciclo era già usato per indicare il tempo in cui ogni fenomeno iniziava e poi finiva (per poi ricominciare e finire un’altra volta…e così via).
Ad esempio la rotazione terrestre ha un ciclo di 24 ore, le stagioni hanno il loro ciclo, i pianeti, il sistema solare e l’universo, se pur diversi, hanno tutti un loro ciclo.
Per stare con i piedi per terra si può dire che il nostro cuore ha un battito (frequenza) misurato nel ciclo di un minuto, abbiamo il ciclo del sonno e della veglia, quello del respiro e così via.  Questi cicli, che sembrano apparentemente indipendenti uno dall’altro fanno invece parte e dipendono strettamente uno all’altro per preservare la vita dell’intero universo. Da molto tempo per questo motivo vengono anche chiamati ritmi vitali.
 
COS’E’ LA RISONANZA?
Vi sarà certamente capitato di sentire il vetro di una finestra vibrare al passaggio di un aereo oppure di sentire il tintinnio delle tazzine da tè quando passa un mezzo pesante molto rumoroso nella strada. Questo fenomeno si chiama RISONANZA, le frequenze si relazionano tra loro e vibrano all’unisono. Se si capisce questo concetto sentendo il vetro vibrare al passaggio di un aereo (frequenza udibile dall’uomo) si comincia ad intuire che il fenomeno della risonanza si verifica anche per tutte le altre innumerevoli frequenze che noi non udiamo.5

 


 

John Beaulieu; Human Tuning-Sound Healing with Tuning Forks; Ed. Biosonic Ent. https://biosonics.com

John Beaulieu; Human Tuning-Sound Healing with Tuning Forks; Ed. Biosonic Ent.
Per rilevare e misurare il rilascio di NO è stato usato un sistema amperometrico. Il sistema amperometrico è semplicemente un ago cavo ricoperto con una micro rete che non consente al gas di uscire. Il gas è misurato tramite connessioni ottiche interne all’ago che è interfacciato con un computer. Il sistema può essere usato nelle culture cellulari e può misurare il rilascio di NO in tempo reale attraverso il monitoraggio del sangue. La trasmissione delle onde di suono nel corpo è stata confermata nel 1990 da Dahl e Grosebek, nel Journal of the Acoustical Society of America. Investigando gli effetti del suono sulle fibre motorie scoprirono che le onde sonore stimolavano ogni materiale fibroso flessibile, ad esempio i tessuti nervoso e connettivo nel corpo.