Shiatsu Namikoshi

Il ministero della sanità giapponese riconosce lo Shiatsu come tecnica terapeutica dal 1960 dandone la seguente definizione:
Trattamento che, tramite pressioni effettuate con i pollici e i palmi delle mani su determinati punti del corpo, corregge irregolarità, conserva e migliora la salute, contribuisce a mitigare diverse malattie e attiva la capacità di autoguarigione dell’organismo. Non ha effetti collaterali."

Lo Shiatsu1, è una parola giapponese composta da shi= dita e atsu= pressione: pressione fatta con le dita, in particolare con il pollice, che garantisce stabilità e nello stesso tempo grande sensibilità.

Lo Shiatsu contribuisce ad alleviare problemi legati a:

  • Disturbi scheletrico muscolari (cervicale, lombalgia, sciatica, discopatie, periartrite scapolo omerale, stanchezza delle gambe)

  • Cefalee di origine differente

  • Ansia

  • Stipsi

  • Insonnia

  • Stress

  • Cervicale

  • Ritenzione idrica

 

Prevenzione

In Giappone le persone, per tradizione culturale, sanno che ricevere Shiatsu quando stanno bene aumenta le difese e permette di evitare che lo stress, la vita sedentaria e le abitudini posturali errate possano far scaturire patologie di diverso tipo.

L'aspetto preventivo dello Shiatsu può essere applicato anche a donne in gravidanza per mantenere e migliorare il loro stato di salute ed anziani per aiutarli a dare flessibilità al corpo ed aumentare la loro vitalità. Non ha effetti collaterali e può essere praticato a persone di tutte le età anche in cerca di semplice relax. 

 


 

Operatore Shiatsu: professione disciplinata ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4